Respirare a perdifiato! I benefici della respirazione nelle attività quotidiane

Respirare è un processo naturale che vi viene bene fino a quando non entrate in palestra.

Appena inizia il corso siete tutti Enzo Maiorca: apnea prolungata e tutti a trattenere il fiato fino a che non diventate viola come una melanzana.  Credo che la frase che più spesso un istruttore si trova a ripetere è RESPIRA!

Eppure la respirazione non dovrebbe essere parte del così detto sistema involontario? Beh si per un 50%. Motivo per cui riusciamo a trattenere il fiato, ma se lo facciamo troppo a lungo sveniamo, in modo che il nostro corpo possa inserire il “pilota automatico” e riportarci alla corretta respirazione. E io prego sempre i miei alunni di riprendere autonomamente questo processo senza svenire prima. 🙂

Eppure l’ansia, la fatica, le emozioni, la postura modificano sensibilmente il nostro modo di respirare. La maggioranza delle persone respira “male” o in modo comunque inadeguato e insufficiente per riuscire ad ottenerne tutti i benefici.

La respirazione corretta non è solo un meccanismo di ossigenazione del sangue, ma agisce su diversi aspetti della sfera della nostra personalità:

  • fisica
  • mentale
  • emozionale
  • spirituale

Rieducare il corpo a “respirare bene” deve iniziare dalla presa di coscienza dei 4 atti respiratori:

  • inspirazione
  • sospensione (pausa tra inspirazione ed espirazione)
  • espirazione
  • ritenzione (pausa tra espirazione ed inspirazione)

Lo yoga dedica la parte fondamentale della propria pratica al Pranayama, ovvero alla tecnica di respirazione

Facciamo un bel respiro

La respirazione può essere definita “completa” quando si compone di tre fasi:

  • respirazione addominale (per sentirla: mani vicino all’ombelico e prova a gonfiare il palloncino e sgonfiare il palloncino che hai nella pancia)
  • respirazione toracica (per sentirla: mani sul costato e senti la cassa toracica che si dilata e si richiude)
  • respirazione clavicolare (per sentirla: mani alla base del collo inspirare sollevando le clavicole ed espirare abbassandole)

Provate! Vedrete come sentirete entrare/uscire molto piu’ aria nei vostri polmoni!

Perché respirare bene è importante

Iniziamo a sapere che il 70 per cento delle scorie organiche si elimina attraverso la respirazione. Quindi direi che al primo posto del perché imparare a respirare metterei

  1. Depurare il corpo: l’anidride carbonica è un prodotto di scarto che giunge dai processi metabolici del corpo. La respirazione profonda ha un effetto di detox che elimina tutto ciò che per il nostro corpo è in eccesso o addirittura nocivo.
  2. Sistema immunitario:
    • aumenta l’energia vitale in modo che il corpo ha più energia per mettere verso è costante processo di auto-guarigione e disintossicante
    • Diminuisce le risposte allo stress regolando il sistema nervoso
    • Accelera la rigenerazione dei tessuti, permettendo ai sistemi rigenerativi del corpo di guarire / rigenerarsi.
    • Velocizza i processi di recupero da traumi e malattie
  3. Sistema circolatori:
    • Migliora la circolazione sanguigna e allevia la congestione
    • Aumenta il flusso di ossigeno agli organi
  4. Sistema nervoso: combatte lo stress e aiuta a calmare la mente.
  5. Migliora la postura: quante volte ve l’ho detto quando perdete l’equilibrio in qualche esercizio “Respira bene!” ?
    Il diaframma è un muscolo che prende inserzione anche a livello lombare, fa parte di una catena muscolare molto importante e ha rapporti diretti con il muscolo grande psoas e il quadrato dei lombi. Respirare bene quindi vuole dire non bloccare il diaframma. 
  6. Diminuire il dolore: Per questo punto penso intensamente al mio fisioterapista. Ogni volta che mi tortura pigiandomi punti che mi fanno scendere lacrime come quando a 15 anni il mio fidanzatino mi mollava, io ululo come un lupo e lui mi dice Respira! Lasciando perdere la prima risposta che gli dò che è sempre poco cortese , quando lo ascolto e inizio a respirare il dolore diminuisce e i miei muscoli si rilassano.
    Infatti quando sentiamo dolore abbiamo una reazione istintiva: contrarre il corpo e trattenere il respiro. Lo stesso accade sotto sforzo come quando facciamo gli addominali, o sforzi molto intensi: ci “dimentichiamo” di respirare.
  7. Scaricare la rabbia. Per un tipo sanguigno come me sentirsi dire quando mi arrabbio RESPIRA!Conta fino a 10!! è oramai all’ordine del giorno. Effettivamente prendere respiri profondi aiuta a vedere le cose in modo più leggero e ad arrabbiarsi di meno.  Ancora non ci riesco. Arrivo fino al 5… e non credo sia un problema con la matematica. Datemi tempo. Sto cercando di migliorare… Per ora apprezzate che non mi avete ancora visto a Quarto Grado!
  8. Aumento di energia. Aumentando il flusso del sangue, che ossigena meglio i nostri organi, si rende disponibile maggiore energia.
  9. Migliora la digestione. Gli organi del nostro apparato digerente hanno bisogno di ossigeno per funzionare bene. Durante la digestione lo stomaco richiama verso di sé maggiore flusso di sangue, respirando correttamente miglioreremo quindi anche questa fase importante per il nostro corpo.
  10. Migliora il sesso. State già iniziando a respirare meglio?! La respirazione migliorando l’ossigenazione delle cellule aiuta l’erezione, regola l’intensità dell’orgasmo, e calmando la nostra mente ci aiuta a raggiungere una migliore intesa con il nostro partner.
  11. ULTIMO MA NON ULTIMO: Regola il peso corporeo. Un maggior afflusso di ossigeno spinge il corpo a sfruttare le riserve di grasso per ricavare energia anziché basarsi semplicemente sugli zuccheri a disposizione.

Vi sono moltissimi altri benefici dettati dal miglioramento della respirazione, ma queste mi sembravano le più importanti da segnalare.

 

Esercizi per la respirazione

Tutto chiaro ora? Quindi mi promettete che non dovrò più dirvi 2000 volte di respirare?! Nel caso ci fossero ancora dubbi ecco a voi alcuni semplici esercizi per migliorare la respirazione tratti da un articolo di IO BENESSERE.

  1. Con una mano sulla pancia e l’altra sul petto cercate di portare l’aria che inspirate verso la pancia e mantenete fermo il petto: riuscendo a gonfiare la pancia sappiate che state utilizzando il diaframma; il fatto di riuscire anche a mantenere ferma la mano sul petto significa anche che nella vostra respirazione non coinvolge più i muscoli del petto. eseguite almeno 20 respirazioni.
  2. Cercate di gonfiare il petto in inspirazione, mantenendo ferma la mano sulla pancia. Eseguite 10 respirazioni.
  3. Alternate l’esercizio numero 1 con l’esercizio numero 2 per 10 ripetizioni.
  4. Respirate con la pancia, gonfiatela tutta e concludete la fase di inspirazione gonfiando anche il petto. Espirate tutto insieme.
  5. Respirate con il petto, gonfiatelo completamente e aggiungete l’inspirazione completa di pancia. Espirate tutto assieme.
  6. Esiste per i più bravi la possibilità di scomporre anche la fase di espirazione come quella di inspirazione ed eseguirle assieme.
  7. Una volta ottenuta una certa padronanza con la respirazione e le sue fasi, possiamo azzardare con un esercizio più complicato: inspirare con la pancia ma tirandola  in dentro, espirando buttandola in fuori; l’esercizio simula una respirazione inversa e va eseguito poche volta, ad esempio 5; è molto utile per prendere maggiore consapevolezza e propriocezione dell’atto respiratorio.

 

 


Categories: blog