Yoga mat: come scegliere il giusto tappetino per la tua pratica yoga

Per uno yogi il tappetino non è solo il proprio leben statt, ma anche un fedele amico e compagno di ore passate insieme. Cosi quando dobbiamo scegliere quale comprare l’operazione diventa una vera missione alla ricerca del “giusto feeling”.

Nascita dell’uso del tappetino

Nonostante lo yoga sia una pratica molto antica, l’uso dello yoga mat risale agli anni 80.

E prima come si faceva!?I praticanti eseguivano i loro asana sulla terra battuta o sull’erba o su pelli di animali(antilope, daino o di tigre), però sempre nel pieno rispetto dei precetti dello yoga. Le pelli di animale venivano recuperate da animali morti di morte naturale.

Nei versi 10-11 del capitolo VI della Bhagavadgita (testo sacro per tutti gli yogi): “Lo yogi deve raccogliersi… su un seggio stabile, non troppo alto ne troppo basso, coperto di una stoffa, di una pelle di antilope o di erba sacra…”

In seguito si iniziò ad utilizzare delle stuoie di cotone

Il papà(in realtà la mamma, visto che a inventarlo fu una signora) dei tappetini(sticky mat), risale solo all’inizio degli anni ’80, da un’idea di  Angela Farmer.

Angela a seguito di un intervento chirurgico, aveva perso la capacità di sudare, rendendo la pratica yoga per lei molto complicata.  Così insieme al padre studiarono un sistema per sostituire il naturale grip della pelle con l’uso di un tappetino antiscivolo.

Da allora le nuove tecniche di studi dei materiali hanno portato alla creazione di molte tipologie di yoga mat, sempre più colorati e alla moda.

Tipologie di Tappetini: come sceglierli.

Per facilitare il vostro lavoro vi dico che la lunghezza e la larghezza sono standard: 180×60. E anche le borse per contenere i mat sono tarate per queste dimensioni.

Innanzitutto vi rimando a questo articolo per SCEGLIERE IL VOSTRO TIPO DI YOGA poichè è uno step fondamentale per la scelta del tappetino.

Passiamo allora ai parametri veramente importanti per scegliere un tappetino:

MATERIALE

LINO, MICROFIBRA, COTONE BIOLOGICO

Questa tipologia di tappetini di solito si usa per IL VIAGGIO. Sono sottili e compattabili, ma il loro spessore li rende poco confortevoli  per le ginocchia, oltre al fatto che le texture della trama potrebbero risultatare fastidiose con la pressione. Più cari rispetto agli altri, visto che sono realizzati con materiali naturali, ma eco friendly.

Il loro vantaggio è che sono sicuramente i più colorati e divertenti.

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SUGHERO

Eleganti, naturali  e il materiale  è resistente e comodo al tatto, traspirante e leggero, ma anche in questo caso sono abbastanza costosi. Ovviamente si tratta di materiali completamente naturali, prodotti nel rispetto dell’ambiente.

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TPE(Termo Polimeri Espansi)

Sono tra i migliori e tra i più economici presenti sul mercato.

Sono elastici, impermeabili, inodori, resistenti all’usura, non hanno allergenie sono ecologici.
Sono interamente riciclabili e biodegradabili, dal minimo impatto ambientale.
L’unico punto a sfavore è che l’impermeabilità significa che non assorbe il sudore.

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GOMMA NATURALE

Ottima aderenza e  traspirazione: assorbono molto bene il sudore.

Lo svantaggio è che possono dare problemi a chi è allergico al lattice e hanno l’odore caratteristico della gomma naturale.

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SPESSORE

Evitando i tappetini superiori ai 6 mm più adatti per Pilates o esercizi al suolo diciamo che gli altri spessori dipendono molto  dallo STILE di YOGA che si andrà a praticare.

Per gli stili di yoga più soft il tappetino deve essere confortevole, morbido.

Per gli stili fisicamente più impegnativi, una delle prerogative indispensabili del tappetino è che sia antiscivolo e che assorba il sudore.

Da 1,5 mm a 3 mm
Tappetino da viaggio facilmente pieghevole o usabile sopra i tappetini forniti dalla palestra in modo che sia più igienico praticare yoga anche con materiale non tuo.

Dai 3 ai 4 mm
E’ lo spessore più diffuso avendo un ottimo rapporto peso-confort.

Dai 5 ai 6 mm
I tappetini di questo spessore sono indicati specialmente per chi ha le articolazioni particolarmente sensibili, oppure ha problemi alle ginocchia.

CELLE APERTE O CHIUSE

I tappetini yoga a “celle aperte”  assorbono il sudore e sono consigliati per chi pratica un tipo di yoga in cui si suda.

Mentre i tappetini yoga a “celle chiuse” non assorbono il sudore, sono più facili da pulire ma se si suda molto si rischia di scivolare.

 

Se avete ancora dubbi vi invito a dare un occhio al sito del nostro partner ASANAMAT per cercare il vostro futuro tappetino compagno di YOGA.