Lost in Spa...in

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Ovvero Essere la prima italiana a Palma di Mallorca che non apre un ristorante!

Eccomi qui!

Sparita per molto tempo. Ma non per sempre 😉

Eccomi “de vuelta” sul blog di Fly High per presentarvi Fly High Mallorca!
Ebbene si’ finalmente ho fatto il grande passo e ho aperto un mio centro insieme a una grandissima socia: la campionessa di pole double Manuela Badessi!

Cerchero’ di rispondere brevemente alle domande che piu’ mi fanno spesso, per spiegare ai miei connazionali quali sono le difficolta’ a cui si puo’ andare in contro ma anche le gioie di aprire una attivita’ all’estero, nella fattispecie in Spagna, e ancora piu’ nello specifico su un’isola. Perche’ va bene che l’Italia c’ha rotto le palle ma a volte bisogna anche sapere a cosa si va in contro… o forse e’ meglio di no…se no non saremmo qui! 😀

Perche’ a Palma di Mallorca?

….ok passiamo alla prossima domanda

Perche’ in Spagna?

….ok ne avete altre di domande???

Scherzi a parte. Per quanto l’inverno ci abbia fatto pentire della scelta, l’estate ci sta dando ampie gioie di sole, mare, paesaggi fantastici e una vita decisamente meno stressante di Milano. La tassazione non e’ come quella canaria, ma cmq leggermente migliore dell’italia, anche se chi si trasferisce qui non lo fa sicuramente per avere grandi agevolazioni fiscali, che cmq non ci sono essendo la tassazione uguale al resto della penisola iberica.

La nostra e’ stata piu’ che altro una scelta di “unicita’”: io sono l’unica in tutte le baleari a fare 4D Pro Bungee, e la seconda a aprire un centro AG. La competizione a livello qualitativo, fatemelo dire, soprattutto in Pilates mat, e’ piuttosto scarsa tra i locali. Quindi emergere e diventare un centro esclusivo e’ sicuramente piu’ facile piuttosto che rimanere a Milano con ogni 3 metri un centro uguale al nostro. E io della competizione mi ero anche un po’ rotta l’anima.

Oltre a quello diventare appetibile dai connazionali rimasti in Italia come centro di retreat e’ decisamente piu’ facile che proporre una settimana a Milano..insomma nell’immaginario comune Mallorca e’ un isola da sogno! Dico nell’immaginario comune perche’ poi viverci e’ un po’ diverso….

Perche’ Fly High?

Fly High non e’ una palestra ma piu’ come ci ha definito il giornale locale, El Diario de Mallorca, una fitness boutique. Un centro piccolino in cui non sei un numero, ma un socio di una associazione esclusiva, particolare con innovazioni e collaborazioni sempre diverse e fantasiose.

Lo spazio permette di avere 2 classi in contemporanea di al massimo 7 persone per classe, mantenendo una attenzione per il cliente quasi personalizzata.

What’s new in Fly High?

A parte le classi che tenevo gia’ precedentemente ho aggiunto 4DPro Bungee che e’ una gran figata! Classi piene e gente che arriva da tutta l’isola per provare.

Un’altra classe che piace molto e’ la classe di HIIT n Flow. Un cardio fitness con stretching e pilates.

Infine rullo di tamburi Braid Boxe! E voi direte e che cavolo e’?? Braid Boxe e’ una classe di Fitness boxe che usa la metodologia Pilates accompagnata dall’uso delle Matilde’s Braid di cui siamo centro Pilota per la Spagna!

Come aprire una associazione sportiva in Spagna?

Prima regola valida in Spagna e in tutto il mondo: SCEGLIETE CON CURA IL SOCIO/A SE NE AVETE UNO!!! Che scannarsi e’ un attimo!!!

Io ammetto di aver avuto un culo spietato. Per quanto poco ci conoscessimo io e Manuela ci siamo trovate veramente. Ma ammetto che e’ stato un po’ un salto nel buio per entrambe. E con il senno di poi vi dico che per quello che passerete all’inizio soprattutto, trovatevi qualcuno di cui non potreste fare a meno! Manco un marito/moglie vi saranno cosi’ preziosi!

Qua ho visto amici da tutta la vita aprire societa’ e attivita’ e scannarsi in tempo record. Amicizie distruggersi e lavori andare a gambe all’aria. Quindi pensateci 1000 volte prima di dire Si’, lo voglio! 

Innanzitutto anche se devi andare in bagno in Spagna devi avere il NIE (numero identificativo dello straniero) che e’ la carta d’itentita’ per gli stranieri. Senza quello sei morto. Quindi appena arrivate e volete lavorare andate all’extranjeria e fate il nie bianco(io l’avevo gia’ dalle canarie ho dovuto solo rinnovarlo) che dopo che avrete ottenuto in comune l’impadronamiento(la domiciliazione) potrete trasformare in un NIE definitivo, o NIE verde. Per tutto questo vi viene rischiesto di prendere appuntamento online sul sito del comune. Questa semplice operazione(semplice nel caso il sito funzioni, infinita al contrario) vi evita ogni tipo di code. E devo ammettere che funziona decisamente bene.

Dopo di cio’ trovatevi una banca che non sia Bankia come ho fatto io che c’hanno sempre casini e aprite un conto corrente. Fatto questo rivolgetevi a una assessoria che e’ il commercialista e dategli tutti i vostri documenti per farvi aprire una p.iva da autonomo o se volete potete essere inquadrati come dipendenti della vostra associazione. Essendo che nei primi due anni di p.iva ci sono moltissimi sgravi fiscali, abbiamo deciso per la prima opzione.

Verrete dotati anche di una Seguridad Social, una forma di assicurazione pubblica corrispettiva della nostra INPS. Per aprire ciascuna di queste posizioni sempre con “cita previa”(prenotazione) non ci metterete piu’ di 10 min per essere attesi agli uffici comunali…. lo so che da italiani pare un sogno…

Per usufruire dei vantaggi cittadini come le bici e i mezzi pubblici scontati vi verra’ fornita al momento dell’impadronamiento una tessera cittadina che dovrete ricaricare e che vi permettera’ anche di entrare in alcuni locali con degli sconti sull’ingresso in quanto residenti.

Diffidate degli italiani…o no?

Premetto che sono qua da pochi mesi e ho cmq conosciuto delle ottime persone, ma il prototipo dell’italiano che arriva in Spagna non e’ proprio quella del business man in carriera. Certo che c’e’! e certo che non sono tutti scappati di casa con il fisco alle calcagna… ma diciamo che mediamente non prendere tutto per buono quando vi dicono Ah vieni a vivere a palma che si sta da dio, si trova lavoro e ti aiuto io! Perche’ spesso ci sta sotto la fregatura.

Qua ho buoni amici e tante conoscenze. Ma ho anche conosciuto un sacco di gente che non aveva arte ne’ parte in italia, e non so per quale ragione pensava che arrivando in Spagna lo spirito santo l’avrebbe illuminato con sapienza e giudizio e l’avrebbe trasformato in un imprenditore…

Quindi ascoltate tutti, non fidatevi pero’ di tutto. Nessuno fa niente per niente.

 E i maiorchini?

A sentire i maiorchini mai fidarsi dei maiorchini, ma che vi devo dire, fino ad ora quei POCHISSIMI maiorchini che ho conosciuto(qua sono una percentuale bassissima rispetto agli spagnoli arrivati dal continente, agli inglesi, tedeschi e sudamenricani) si sono dimostrati carini gentili e generosi. Quindi o sono io che non faccio statistica o sono i loro compatrioti che sono troppo duri con i giudizi verso loro stessi.

UNICA COSA: NON PRENDETEVI UN MURATORE MAIORCHINO! Raga per noi che siamo abituati ai nostrani magut qua possiamo solo piangere! Piangere e pregare.

Il maiorchino(che non e’ catala’ e si inkazzano pure se glielo dite!) e’ una lingua che mio malgrado dovro’ imparare. Il maiorchino sta allo spagnolo come il barese sta all’italiano.

Palma in poche parole…..

Cara. Cara. Cara e ancora fottutamente cara. Piu’ dell’italia. E chi vi dice di no e’ perche’ o e’ pieno di soldi, o vive in un pueblo nascosto nell’isola o perche’ mangia cose che il mio stomaco non mi permette di approcciare!

Innanzitutto se vi piace l’aglio siete sulla buona strada. Qua lo mettono ovunque. Anche nell’acqua a momenti(nb. acqua che peraltro e’ non potabile dai rubinetti a meno di rischiare cistiti e calcoli). Abituata con il depuratore in casa qua mi pare assurdo dover cucinare con le bottiglie di acqua da 8 litri. Ma ci si abitua.

Le case come finiture sono a livello delle nostre GESCAL mediamente, a meno che tu non abbia 1000 euro da spendere al mese per un 2 stanze di un certo livello.

I voli verso Palma sono numerosi da Marzo a Novembre, e fino all’anno scorso non c’erano diretti sull’italia per tutto inverno. Quest’anno a quanto pare dovrebbero metterli easyjet e rayanair.

Quest’anno ha fatto un inverno penoso in cui ogni giorno ha piovuto e fatto freddo fino a fine maggio. Ma dicono che cmq fino a dicembre gennaio il tempo regge cmq, un po’ come in sardegna(ndr Palma e’ all’altezza di Cagliari)

La stagione turistica(turismo per il 99% ad agosto e’ di italiani)  e’ incasinata, ma in citta’ si trova parcheggio, cosa improponibile d’inverno in cui parcheggiare diventa un gioco a premi.

Mare bellissimo, calette indimenticabili, giri di trekking, sport di tutti i tipi sull’isola. Adatta a tutte le eta’ e con citta’ ricche cmq di storia e monumenti.

 

Stay tuned!

E se volete qualche maggiore info non esitate a contattarmi!