Un 2018 S.M.A.R.T: come ottenere risultati concreti nel vostro allenamento

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Il metodo S.M.A.R.T e’ una tipologia di approccio usato soprattutto in finanza o nel mondo del business. Ma leggendo libri su altri argomenti, ho trovato che questo approccio sia facilmente applicabile anche per ottenere buoni risultati nel mondo del fitness.

Soprattutto con l’inizio del nuovo anno si e’ soliti fare fioretti e avere tanti buoni propositi. E’ stato calcolato che statisticamente piu’ di 1/3 di coloro che si prefigge di migliorare il proprio stile di vita a inizio anno, dopo una settimana  ha gia’ abbandonato o messo in secondo piano questo buon proposito… a meno di non ricordarsene prima di partire per le ferie ad Agosto!!

Partiamo dallo spiegare l’acronimo di S.M.A.R.T cosa significa (anche se volutamente letto tutto insieme da la parola SMART ovvero intelligente e sveglio in lingua anglosassone)

 

S come SPECIFIC:

Quando iniziamo a prefigurarci un obiettivo, molte volte abbiamo solo una vaga idea di come faremo per raggiungerlo. “Voglio dimagrire.” “Voglio diventare piu’ forte.” “Vorrei essere piu’ agile” “Voglio mangiare in modo piu’ sano”. Pero’ poi quando si entra nel dettaglio su come raggiungere questo obiettivo ci si blocca e non si sa cosa effettivamente si deve fare. Questa poca chiarezza su come ottenere il risultato ci fa desistere dopo poco, e viene usata un po’ come alibi per non essere riusciti ad arrivare al risultato.

Quando vi date un goal siate specifici. “Vado da un dietologo per avere una dieta misurata sui miei parametri per perdere 10 kg” “Mi allenero’ con un personal trainer 3 giorni la settimana 2 ore dopo il lavoro per migliorare il mio tono muscolare” “Evitero’ aperitivi e mc Donalds”…

 

M come MISURABLE:

I numeri ci aiutano a darci un’idea piu’ precisa del punto di arrivo. “Peso 75 kg voglio arrivare a 65”.  “Voglio riuscire a sollevare 50 kg” “Voglio poter fare 10 trazioni di seguito”. Il fatto di rendere un obiettivo misurabile ci fa porre il focus in modo piu’ chiaro sul nostro punto di arrivo.

Questo non vuole dire che posso perdere 10 kg tutti in un botto. Ma e’ giusto dare dei piccoli traguardi misurabili ma anche RAGGIUNGIBILI(Achievable) e REALISTICI che posso monitorare in un TEMPO non troppo lungo in modo da non perdere la motivazione. Se mi prefiggo di perdere 1 kg la settimana sara’ piu’ gratificante vedere che ogni settimana raggiungo il mio obiettivo, piuttosto che sperare di perdere 10 kg in 2 mesi.

 

A come ACHIEVABLE(raggiungibile):

“Il mio obiettivo e’ entro un anno di diventare alta bionda e occhi azzurri”… sicuramente si hanno piu’ chance di vincere il superenalotto che cambiare la mia conformazione fisica cosi’ profondamente! Se i vostri obiettivi sono cosi’ pretenziosi credo che rimarrete parecchio frustrati nel non vedere risultati a breve.

Per questo motivo createvi degli obiettivi realistici e allegare al’obiettivo finale tanti piccoli sottopiani per gestire i singoli passi che ci porteranno all’obiettivo, legandole all’impiego del tempo e delle risorse disponibili. Esempio “Voglio un dolce”->”Prendero’ una macedonia di frutta con dello yogurt”. Non vi sentirete frustrati ma avrete fatto un passo verso il vostro obiettivo finale.

 

R come REALISTIC/RILEVANT:

Prima di impiegare, tempo, risorse e denaro, valuta se ne valga davvero la pena, analizzando attentamente i rapporto costi/benefici del goal che ti sei prefisso. Spesso pretendiamo troppo dal nostro corpo e il costo sia a livello emotivo che economico potrebbe essere fuori dalla nostra portata o semplicemente “non e’ il caso”.  Cercate di fare un’analisi obiettiva del vostro goal e se e’ il caso fatevi aiutare da un esperto del settore per riuscire a capire quale effettivamente deve essere la portata del vostro sforzo.

Vi faccio un esempio. Se decidete di correre una maratona alla settimana(a meno di specifici deficit fisici) stiamo parlando di un obiettivo specifico, misurabile e  raggiungibile(con un ottimo allenamento perche’ no) ma se questo implica che dovete licenziarvi dal lavoro per allenarvi, sottrarre del tempo a tutti i vostri cari, e non avere piu’ una vita sociale, chiedetevi se ne vale la pena e se e’ realistico che resisterete a lungo.

 

T come TIMELY(temporizzabile):

“Il lavoro si espande fino a occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo”.(Legge di Parkinson)

Traduzione piu’ tempo hai piu’ ne sprecherai! Se volete vedere dei risultati e avere lo stimolo di perseguire il vostro obiettivo, dovete imparare anche a darvi delle scadenze. Ma non sulla lunghissima distanza, ma dei piccoli step intermedi che vi facciano arrivare al vostro obiettivo senza sprecare del tempo.

 

Questo approccio come dicevo all’inizio e’ tipico nel mondo del lavoro, ma come vedete e’ facilmente applicabile anche nel mondo del fitness. E in ogni ambito della vostra vita.

Quindi questo inizio anno, come ogni anno, non ponetevi obiettivi inarrivabili, ma cercate di fare un piano di allenamento che vi porti dove volete arrivare.