da evitare dopo l'allenamento: il Post workout

Cosa non fare dopo l'allenamento: il post workout

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Ohhh e finalmente siete riusciti a fare un bell’allenamento! Avete sudato, siete soddisfatti delle performance e finalmente riuscirete di questo passo a togliere quel kg di troppo in men che non si dica!

E adesso??! Adesso si festeggia! Dolci, pizza e lasagne in abbondanza! O no?

Il post workout e’ tanto importante come l’allenamento. Tutto cio’ che farete dopo la vostra sessione sara’ determinante sul risultato del vostro lavoro.

I “NON” POST WORKOUT

NON lasciare casino
La palestra o il centro dove ti alleni sono spazi condivisi e tu non vorresti mai trovare sudore appiccicaticcio sugli attrezzi che stai usando! Soprattutto se come me ti alleni con attrezzi che necessitano di magnesite e i-tac per migliorare l’aderenza,  non e’ detto che chi verra’ dopo di te abbia le tue stesse esigenze e quindi pulire i pali dopo averli usati e’ un must. Mi arrabbio sempre moltissimo quando la lezione prima della mia lascia pozzanghere di sudore dove io devo camminare a piedi nudi. E’ la stessa cosa di andare in bagno e lasciare tutto sporco! Non sei il solo che vive in palestra, impara a rispettare tutti.

Ok, hai finito l’allenamento ma hai fatto stretching?
Come dicevo nel mio articolo sullo stretching e’ sempre un dovere di ogni atleta concludere l’allenamento con una sessione di stretching, perche’ non e’ un di piu’ rispetto all’allenamento ma ne e’ parte integrante e necessaria.

Cosa NON bere
Idratarsi e’ molto importante dopo un allenamento, ma attenzione a cosa bevete. Niente integratori, bibite gassate o zuccherate. Non siete piu’ in fase di allenamento e il vostro corpo ha terminato di bruciare zuccheri e grassi. Introdurne di nuovi non aiuterebbe la vostra causa:  lo zucchero contenuto è in grado di rallentare il metabolismo ed è ricco di calorie. Quindi acqua acqua acqua!

Cosa NON mangiare
Mangiare entro 30 min dopo l’allenamento e’ molto importarte, ma andare tutti da MC Donald non e’ la soluzione che stavate cercando. Mangiare subito dopo l’allenamento aiuta a mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue e scongiurare il senso di fatica e fame. Se si è lontani dai pasti, può essere sufficiente uno spuntino da 200-300 calorie che mescoli proteine con carboidrati complessi. Quindi cosa scegliere?Yogurt magro con noci o frutta, patate dolci e uova o il frullato banana e burro di arachidi.
Evitare anche le barrette energetiche che possono essere utilissime prima di iniziare ma non dopo l’allenamento! Piene di zuccheri che rallentano il metabolismo e stimolano la produzione di grasso, finiscono con l’aumentare i livelli di energia. Per tale ragione, mangiandole dopo un allenamento serale, avrai difficoltà ad addormentarti.
Non mangiare pero’ al contrario solo insalata! Non sei una capra e le verdure crude da sole non ti aiuteranno ad integrare le sostanze nutritive  perse durante l’allenamento. Va bene un’insalata leggera, a patto che sia accompagnata da delle proteine!La proteina è un ottimo nutriente e ristrutturante per i muscoli, ma il nostro corpo può assimilarne solo 30 grammi alla volta.

Si sboccia? Anche no!
Se proprio volete festeggiare o uscire con gli amici post workout almeno evitiamo l’alcool. Lo so che un ape a Milano senza lo Spritz non esiste, ma l’acool post allenamento non e’ consigliabile.
In primo luogo perché favorirebbe la disidratazione e non è quindi la bevanda ideale dopo aver sudato per una o due ore. Inoltre uno studio del 2014 ha rilevato che, dopo l’allenamento, l’assunzione di alcol impedisce ai muscoli di sintetizzare le proteine e pertanto di “rigenerare” le fibre muscolari.

Divano amico mio!
Un’ora o due di allenamento non sono sicuramente sufficienti a compensare 22 ore di sedentarieta’. Quindi non pensiate che una volta andati in palestra vi siete liberati la coscienza e potete stare a poltrire il resto del giorno acciambellati come dei gatti sul divano. O che stare 12 ore dietro a una scrivania possa andare a pari con una lezione di step! Usate le scale cmq, camminate, andate a piedi, in bici e usate ogni secondo libero per muovervi comunque per mantenere un certo livello di NEAT (non-exercise activity thermogenesis), che sono tutte le attivita’ che non possono considerarsi sport ma che aiutano la termogenesi.